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Guida alla serie A…Cagliari

Rastelli, allenatore del Cagliari

Il Cagliari si riaffaccia alla serie A dopo un anno di purgatorio in serie B. A Rastelli il compito di guidare un mix di giovani ed esperti alla salvezza.

LA SQUADRA – Il modulo di riferimento del Cagliari di Rastelli sarà il solito 4-3-1-2. La squadra è alla ricerca di un terzino destro. Se non arrivasse, il ruolo sarà ricoperto da Padoin che agirà con Bruno Alves, Ceppitelli e Murru davanti a Storari. A centrocampo, sicuri del posto sono Di Gennaro e Ionita. L’altro se lo giocano Dessena, Deiola, Barella e Pajac. Sempre che, come detto, il Cagliari non peschi un terzino destro. Come trequartista agirà Joao Pedro sarà il titolare, anche se, in qualche scontro diretto, potrebbe partire come interno. In avanti l’ingaggio di Borriello crea una rivalità con Sau. Sicuro del posto, Farias. In attacco ci sono altri due giocatori: Giannetti e Melchiorri. In questo momento sembrano destinati ad un ruolo marginale. Altre riserve, ma con possibilità di giocare, sono Pisacane, Salamon, Capuano e Krajnc. Munari sembra destinato ad una serie minore.

GIOCATORI DA PRENDERE – Due nomi su tutti: Joao Pedro e Farias. La coppia brasiliana può regalare parecchie soddisfazioni. Ceppitelli come rimpiazzo in difesa può andare. Di Gennaro può essere un buon investimento a basso costo per la mediana. Qualche dubbio su Ionita, però, potrebbe regalare dei bonus in più rispetto al solito. Per Padoin dipende da cosa cercate: se vi serve un giocatore dal 6 certo, ok. Altrimenti guardate altrove. Salamon può essere una scommessa: Bruno Alves non è quel fenomeno per cui vogliono farlo passare. Altra scommessa può essere Deiola: il ragazzo ha personalità e le sue gare le giocherà.

GIOCATORI DA EVITARE –  Storari è un rischio, perchè non ha un accoppiamento “rafforzante” (ovvero un portiere buono con cui abbinarlo) e rischia di subire molti gol. Diffidate di Bruno Alves: molti infortuni e tanti cartellini gialli.  Murru non ha fatto il salto di qualità: troppe insufficienze. Pisacane, Krajnc e Capuano sembrano destinati al ruolo di “tappabuchi”. A centrocampo, Barella e Dessena sembrano destinati a ruoli marginali. In avanti out Sau: negli ultimi tre anni 23 gol, molti infortuni. E ora c’è anche Borriello a fargli da concorrente.

ALTRI GIOCATORI: LE SORPRESE – Intriga Pajac. L’anagramma del suo nome è “Pjaca”, ma rispetto allo juventino, è molto meno pubblicizzato.  E’, però, un giocatore interessante. Può giocare interno o trequartista e ha doti balistiche interessante. Da prendere a basso costo.  

ALTRI GIOCATORI: LE INCOGNITE – Le incognite maggiori sono in attacco. Borriello non gioca una stagione intera con una squadra da quattro anni. Melchiorri e Giannetti hanno qualità, perchè costruiscono e finalizzano. La domanda è: quanto giocheranno?

Probabile formazione

RIGORISTA: Joao Pedro/Farias
ASSISTMAN: Joao Pedro/Farias
GOLEADOR: Farias
LA RIVELAZIONE: Pajac
LA DELUSIONE: Sau

Guida alla serie A…Bologna

Donadoni, tecnico del Bologna

Il Bologna di Donadoni riparte tra mille dubbi e poche certezze. Con un mercato ancora incompleto la squadra sembra poter fare molta fatica a centrare la salvezza.

LA SQUADRA – Donadoni dovrebbe schierare la squadra con 4-2-3-1 in grado di tramutarsi in 4-3-3. Davanti a Mirante, agiranno Krafth-Gastaldello-Maietta-Masina. A centrocampo, i due volanti saranno Nagy e Donsah, mentre, sulla trequarti Di Francesco, Verdi e Krejcl agiranno alle spalle di Destro. Le alternative sono Ferrari per il ruolo di terzino destro, Oikonomou in quello di centrale e il duo Taider-Pulgar come ricambio dei due volanti. In avanti, ci sono Brienza, Rizzo, Mounier e Floccari.

GIOCATORI DA PRENDERE – Poche le certezze. Masina ha dimostrato lo scorso anno di avere qualità e può ripetersi. Gastaldello, alla fine dei conti, il suo lo fa sempre.  Intrigano Verdi e Di Francesco, due giocatori che, se riusciranno a sfruttare le chanches concesse loro da Donadoni, potrebbero fare molto bene. Questa potrebbe essere la stagione della consacrazione di Donsah.

GIOCATORI DA EVITARE – Mirante è un buon portiere, ma è la squadra che gli sta intorno che non convince. In questo momento, prevediamo possa incassare dai 50 gol in su. Krafth è ancora un oggetto misterioso. Un rischio puntarci fin quando non avrà raggiunto una certa continuità. Maietta sembra non dare più le sicurezze di un tempo. Ferrari potrebbe giocare, ma ha un pessimo rendimento.
Pulgar non ha convinto lo scorso anno, giocando pochissimo. Quest’anno sarà la strssa storia, salvo sorpresone.
Capitolo Destro. non ci siamo. Ancora troppi infortuni, troppi cartellini e pochi gol. Puntarci è un rischio enorme. Floccari non è un giocatore che ti fa svoltare.
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ALTRI GIOCATORI: LE SORPRESE – Potrebbe essere Krejcl. Il ceko ha corsa, tecnica e fiuto del gol, oltre ad esperienza internazionale. Queste doti lo rendono uno dei giocatori più interessanti della prossima serie A.

ALTRI GIOCATORI: LE INCOGNITE – E’ un Bologna pieno zeppo di punti interrogativi. La prima è Nagy. L’ungherese deve prendere il posto di Diawara, ma, oggettivamente, non ha impressionato in preparazione. L’impressione è che sia lento sia di gambe che di testa.  Altra incognita è Mounier: lo scorso anno era partito fortissimo, ma si è “bruciato” velocemente. Quest’anno parte dalle retrovie. Discorso simile per Oikonomou: tecnicamente è il miglior difensore del Bologna, ma non sembra godere della fiducia di Donadoni.
Riuscirà a riprendersi? Capitoli Brienza e Rizzo: partono dalle retrovie con buone possibilità di rimanerci. Lo stesso dicasi di Ferrari.

Probabile formazione

RIGORISTA: Destro
ASSISTMAN: Verdi
GOLEADOR: Destro
LA RIVELAZIONE: Krejcl
LA DELUSIONE: Nagy

Guida alla serie A…Atalanta

Gasperini, allenatore del’Atalanta

L’Atalanta apre un nuovo ciclo con Gianpiero Gasperini, pronta a giocarsi qualcosa in più di una semplice salvezza.

LA SQUADRA – Gasperini punterà sul solito 3-4-3. In porta giocherà Sportiello (a meno che non si manifesti un trasferimento al Napoli all’ultimo momento). La linea difensiva a tre conterà sicuramente su Toloi e sul neo acquisto Zukanovic. Per il ruolo di terzo difensore sono in ballottaggio Masiello, Stendardo, Djimisti e Caldara. Nel pre-campionato, Gasperini ha usato spesso il difensore svizzero naturalizzato albanese, che, quindi, parte in vantaggio. Sulle fasce di centrocampo agiranno Conti a destra e Dramè a sinistra. In mediana, Kessiè ha conquistato Gasperini. Al suo fianco, Kurtic. In avanti, a meno di stravolgimenti di mercato, il tridente sarà composto da D’Alessandro, Paloschi e Gomez.

GIOCATORI DA PRENDERE – Tra i titolari, Sportiello è una garanzia. Può essere preso in coppia con Consigli (36 alternanze) o con Reina (38). Specie in casa, subisce poco. Tra i difensori Zukanovic è quello che avrà il rendimento più alto. L’ex Roma, inoltre, può garantire anche qualche golletto. Anche Conti può essere un buon investimento: quest’anno si prospettano più bonus.
A centrocampo, la sorpresa può essere Kessiè. L’ex Cesena può assicurare buoni voti e qualche bonus. Ovviamente, tra i centrocampisti rientrano anche Gomez e D’Alessandro, due che possono assicurare una quindicina di gol in coppia. In avanti, Paloschi promette la doppia cifra con gli schemi di Gasp.

GIOCATORI DA EVITARE – Toloi, Masiello, Djimisti e Caldara promettono più malus che altro. Dramè e Kurrtic rappresentano due incognite: il loro rendimento è poco soddisfacente da un paio di anni. La cura Gasp li guarirà?

ALTRI GIOCATORI: LE SORPRESE – In rosa ci sono due giocatori che potrebbero rivelarsi in questo torneo. Parliamo di Gagliardini e Petagna. Il primo potrebbe approfittare della partenza di Cigarini e dei passaggi a vuoto di Kurtic per imporsi. Il secondo, può risultare determinante come dodicesimo uomo perchè ha tecnica e fiuto del gol per spaccare le gare.

ALTRI GIOCATORI: LE INCOGNITE – Canini, Almici, Nica, Brivio e Del Grosso sembrano destinati a lasciare la squadra per approdare in una serie minore. Freuler, Carmona, Migliaccio e Raimondi avranno qualche sporadica apparizione. Spinazzola e Molina potrebbero rimanere come rincalzi dei due esterni d’attacco.
Pinilla all’Atalanta non ha futuro e andrà via. Se rimanesse in serie A, qualche gol potrebbe prometterlo, ma i suoi limiti (infortuni, cartellini e rigori sbagliati) sono noti. Marilungo e Ardemagni in A non hanno granchè da dire.

Probabile formazione

RIGORISTA: Paloschi
ASSISTMAN: Gomez
GOLEADOR: Paloschi
LA RIVELAZIONE: Kessiè
LA DELUSIONE: Kurtic