Anticipi 30a giornata: altro gol fantasma, furia del Milan

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Negli anticipi della trentesima giornata il Catania blocca il Milan sul 1-1 al Massimino, il Parma affossa invece la Lazio 3-1 grazie a una doppietta dell’ex Floccari.

Partono bene i rossoneri a Catania, macinando gioco e arrivando al gol con Robinho, dopo uno scambio da campioni col solito Ibrahimovic. Ma la squadra di Montella è viva e già nel primo tempo si rende molto pericolosa con la traversa colpita dal piccolo Gomez. Nel secondo tempo i campioni d’Italia rientrano in campo troppo molli e, dopo un gol annullato a Gomez per un dubbio fuorigioco, arriva il gol del pareggio di Spolli. In quel momento il Milan rialza la testa, fa valere il possesso palla e si rende di nuovo pericolosissimo, ancora Robinho semina il panico in area di rigore ma il suo tiro è debole, Marchese è interamente all’interno della linea di porta e va a respingere il pallone, questo sembra essere del tutto entrato in porta, ma nel dubbio l’arbitro e il suo assistente decidono per il non gol. La partita va pian piano a spegnersi con entrambe le squadre che provano a rendersi pericolose, ma al fischio finale il risultato rimane invariato.

A fine partita Allegri non nasconde la sua rabbia “Marotta stia zitto, altro gol buono non dato al Milan” e aggiunge “Non è per fare polemiche ma se da Torino fanno polemiche, se questo è l’andamento, allora ci adeguiamo. Se dall’altra parte credono che facendo le dichiarazioni come quelle fatte da Marotta aiutino gli arbitri a stare più sereni, allora le facciamo anche noi. Noi non mettiamo in discussione l’operato degli arbitri, gli arbitri italiani sono ottimi e stasera non avrei mai brontolato, ma leggo che gli arbitri contro la Juve non sono sereni e allora non va bene”.

Nell’anticipo delle 20:45 molto Giovinco e poca Lazio, due gol nel primo quarto d’ora (Mariga e Floccari) e la squadra bianco celeste è già fuorigioco, il gol di Scaloni (subentrato a Diaz, per lui guaio muscolare) è solo un fuoco di paglia, la squadra appare in difficoltà fisica e subisce ancora il gioco dei ragazzi di Donadoni finché non arriva la doppietta dell’ex a chiudere definitivamente il match. Senza dubbio è un passo fondamentale che il Parma ha compiuto verso la salvezza, ora mancano solo sei punti per superare la soglia dei fatidici 40. Brutto passo falso invece per la Lazio, ha perso la “prima finale” così come l’aveva definita il presidente Lotito e ora il terzo posto è messo a repentaglio, con una vittoria sia il Napoli che L’Udinese potrebbero raggiungerla.

Aspettiamo oggi i risultati delle altre partite di A, ormai tutti i 90 minuti son fondamentali sia per la rincorsa nelle zone alte, sia per la lotta salvezza.

Big Match della domenica è senza dubbio il posticipo delle 20:45 tra Juventus e Napoli, a Torino. All’andata era finita con un pareggio in rimonta dei bianconeri, e oggi il risultato è tutt’altro che scontato. Lo scherzetto che Chiellini aveva chiesto di fare ai diavoli all’amico Legrotaglie è stato almeno in parte realizzato, e gli juventini avranno senza dubbio una marcia in più questa sera nel tentativo di accorciare le distanze dalla vetta. Intanto Conte fa buon viso a cattivo gioco “Vincere contro il Napoli sarebbe un sigillo bello grosso sul secondo posto. Andare in Champions senza preliminari sarebbe già qualcosa di straordinario. Ma siamo attenti, vogliamo approfittare di un eventuale passo falso dei rossoneri nel caso in cui dovessero fare harakiri. Sapendo che sarà difficile. Il campionato è in mano al Milan”.

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