Italia-Spagna le pagelle

0
604

Un buon pareggio ha sancito l’esordio europeo della nostra nazionale. Una gran bella partita giocata a viso aperto contro la nazionale sulla carta più forte al mondo. Ma vediamo le pagelle e valutiamo la prestazione degli azzurri in campo.

Buffon 7,5

Gestisce i momenti clou della partita con la solita sicurezza da campione, compie dei veri e propri miracoli prima su Iniesta e poi su Torres. Intelligente quando spesso viene chiamato in causa dai propri compagni, sempre lucido nel far ripartire anche da dietro l’azione azzurra

Bonucci 6,5

Buona partita per Bonucci che messe da parte le preoccupazioni extra calcistiche si dimostra freddo e lucido quando è chiamato in causa. Brutto cliente Iniesta, un extratterreste in campo, che spesso gli risulta imprendibile.

Chiellini 6,5

Anche per Giorgio buona prestazione, non era facile rientrare in una partita ufficiale contro i campioni del mondo, ma il centrale bianco nero ha dimostrato la stoffa del campione disputando una partita di grande attenzione e sacrificio

De Rossi 7,5

Strepitoso nel primo tempo, la macchia di un leggero ritardo nell’azione del gol pareggio della Spagna nel secondo tempo. Tutto sommato promosso Daniele nell’inedito ruolo di difensore centrale, sempre preciso e determinato nelle chiusure così come nel gestire il pallone quando l’azione ripartiva dai suoi piedi, cosa accaduta spesso sopratutto nella prima frazione di gara.

Maggio 5

Voto negativo per il napoletano, sebbene si sia dimostrato ben più concentrato rispetto alla disastrosa gara persa in amichevole contro la Russia, non è riuscito ad esprimersi in quelle che sono le sue qualità. Poche volte si è spinto oltre la metà campo avversaria e quasi mai ha avuto il coraggio di puntare l’uomo e andare al cross. Probabilmente stanco, la pressione atletica e psicologica quando dalle tue parti si aggira uno come Iniesta è alle stelle.

Giaccherini 7

Promosso anche l’esterno pupillo di Antonio Conte, l’esordio titolare in una partita tanto importante non lo intimorisce e nel primo tempo regala all’Italia qualità e quantità, corre molto e recupera palloni, preciso e intelligente quando siamo noi a gestire il gioco. Un po’ in difficoltà fisica nella ripresa, ma la fiducia di Prandelli che lo tiene in campo fino al fischio finale è da considerarsi come un segnale positivo per lui e per la nostra nazionale.

Pirlo 8,5

Il Milan l’aveva considerato un giocatore finito? Ad Andrea non è bastato aver dimostrato il suo valore contribuendo in gran parte alla vittoria scudetto della Juventus, ma ora è pronto a regalare alla nazionale prestazioni memorabili come quella di ieri contro la Spagna. Quando la palla è nei piedi del centrocampista è come se fosse in cassaforte, fa ragionare la squadra e non impallidisce davanti ad avversari del calibro di Xavi e Xabi Alonso. Strepitosa l’azione personale che porta al gol di Di Natale, un assist al bacio che solo un calciatore delle sua qualità può realizzare con tanta apparente semplicità.

Thiago Motta 5,5

Partita di sacrificio e di sudore per il centrocampista del Psg, che tuttavia si fa trovare troppo spesso impreparato e molle quando gli si chiede di partecipare all’azione.

Marchisio 7,5

Corre per tutti i 94 minuti di gioco, offre oltre ad una grande quantità una grandissima abilità tecnica che nel secondo tempo lo porta vicino al gol dopo una pregevole azione personale. Assolutamente tra i più positivi.

Nocerino s.v.

Per il centrocampista del Milan solo pochi minuti di gioco. Rimane il rammarico per non averlo visto prima in campo, ma d’altro canto Antonio è una sicurezza: si farà trovare sempre pronto.

Cassano 6,5

Oggi Fantantonio è parso più in forma, non ha ancora nelle gambe i 90 minuti ma mentre era in campo ha sempre corso. Giocatore di grandissima qualità non ha mancato di mettere in difficoltà gli avversari, gli spagnoli lo temevano e a ragione. Nel primo tempo gioca due deliziosi assist prima per un bel tiro al volo di Marchisio e poi per un colpo di testa a botta sicura di Motta, ma Casillas si fa sempre trovare preparato

Balotelli 4

Corre e si sbatte sopratutto nel primo tempo tentando d’esser d’aiuto alla squadra. Tuttavia non è determinante e da un giocatore dalle sue potenzialità ci si aspetta ben altro. Clamorosa occasione sciupata nella ripresa quando tu per tu con Casillas si imbambola e si fa recuperare dal difensore: emblema di una prestazione negativa. Nonostante l’arroganza ostentata da Mario, la partita di ieri ha messo in evidenza la sua ingenuità dovuta all’età. Che questa prestazione gli sia d’esempio ed aiuti la sua maturazione, perché quest’Italia avrà bisogno del talento del Mario Balotelli calciatore.

Di Natale 8

Entra e segna. Basta questo per mettere a tacere le polemiche che lo vedevano poco decisivo e timoroso con la maglia azzurra, e intanto si riprende una personale rivincita con la Spagna, nel 2008 fallì il rigore decisivo che portò all’eliminazione degli azzurri nell’europeo. Il gol realizzato è pregevole, una perfetta sintesi di rapidità e freddezza, insomma un gol dei suoi. Sfiora anche il raddoppio e allora si sarebbe meritato un monumento.

Giovinco 6,5

Entra in un momento della gara difficile, tocca pochi palloni ma nell’unica occasione che gli capita nei piedi mostra all’Europa intera le sue immense doti: serve un pallone delizioso a Di Natale che come detto, purtroppo non riesce a finalizzare. La mosca atomica ha risposto presente, un arma in più per Prandelli da usare nelle prossime gare

Prandelli 8

Azzecca tutto dal modulo, un 3-5-2 con un difensore centrale nel ruolo di regista, ai cambi con l’ingresso provvidenziale di Totò di Natale. L’Italia gioca da grande squadra, non teme la Spagna e l’affronta rispondendo al tiki taka iberico con la medesima moneta, un possesso palla di grande qualità, e al pressing con altrettanta corsa tra le linee alla ricerca del pallone.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.