Partenza in sordina per gli azzurri: Italia-Paraguay 1-1

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Pioggia e freddo fanno da cornice al deludente l’esordio ai mondiali sudafricani della nazionale di Marcello Lippi; Daniele De Rossi, campione di Germania salva la barca azzurra dal naufragio contro la coriacea, ma di certo non particolarmente impressionante squadra sudamericana. L’Italia parte convinta di fare la partita, intesse la manovra, ma non va al di là dei 16 metri, difetta in profondità: è palese la mancanza di un adeguato rifinitore. Marchisio nel ruolo di trequartista non ha le qualità di cui gli azzurri avrebbero bisogno e così al 39′ su calcio piazzato il Paraguay trova quasi casualmente il vantaggio con un colpo di testa di Alcaraz che si infila tra Cannavaro e De Rossi e spiazza Buffon. La nazionale incassa il colpo e rientra in campo per il secondo tempo senza Buffon, sostituito a causa di un risentimento al nervo sciatico dal vice Marchetti. Per superare il muro paraguaiano si prova ad agire sulle fasce con Pepe e Iaquinta che crossano verso il centro dell’area di rigore, ma Gilardino è poco incisivo e il pareggio arriva solo su calcio d’angolo al 18′ della ripresa con il tocco di De Rossi che con grande tempismo e personalità appoggia in rete il cross di Pepe sul secondo palo. Caricata dal pareggio l’Italia tenta di acciuffare il vantaggio: entrano Camoranesi e Di Natale al posto di Marchisio e Gilardino, ma il corso della partita non cambia. A parte una bella conclusione di Montolivo dai 25 metri che impegna Villar c’è ben poco da segnalare. Lippi parla di un risultato che lascia l’amaro in bocca: «I paraguayani l’unica volta che si sono avvicinati alla nostra porta hanno fatto gol. Loro si sono limitati a controllare e non hanno fatto niente, noi abbiamo fatto la partita. C’è stata una bella reazione, ma dobbiamo fare di più sotto porta e sottorete». Contro la Nuova Zelanda e la Slovacchia occorrerà sicuramente fare di più.

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