Milan, termina la gestione targata Allegri

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Massimiliano Allegri

A fronte delle numerose dichiarazioni che si sono succedute negli ultimi mesi si è ormai giunti alla quasi completa certezza che Massimiliano Allegri, attuale allenatore del milan, non ricoprirà più questo ruolo nella prossima stagione. Il lungo corteggiamento della società giallorossa sembra essere ormai giunto al capolinea e fra poche settimane, a stagione finita, con ogni probabilità sarà ufficializzata la notizia del trasferimento dell’attuale tecnico rossonero nella capitale.

Già da parecchio tempo si respirava l’aria di un inevitabile divorzio fra il milan e il suo allenatore che, nonostante gli ottimi risultati conseguiti nei suoi tre anni alla guida del diavolo, non è mai entrato definitivamente nelle grazie del presidente Silvio Berlusconi. Ostacolo che ovviamente, a lungo termine, si è rivelato insormontabile.

Recentemente, tuttavia, il tecnico toscano è stato più volte difeso apertamente da esponenti importanti del club rossonero quali l’amministratore delegato Adriano Galliani e la figlia del presidente Barbara Berlusconi. Quest’ultima in occasione di un intervista a Milan Channel ha ribadito più volte i risultati ottenuti nelle ultime stagioni elogiandolo incondizionatamente.

Anche la squadra sembra essere con il tecnico nell’intento di affrontare al meglio le ultime partite fondamentali per un posto nell’Europa che conta. A questo punto,tuttavia, il destino di Allegri non dipende più dai risultati raggiunti al termine del campionato in quanto, come già detto in apertura, le trattative con la Roma sono già andate in porto.

La speranza per i tifosi rossoneri è quindi quella di non andare incontro ad un altro anno di transizione come successo durante la gestione di Leonardo nella stagione 2009/2010. La bravura della società dovrà stare nel trovare l’allenatore giusto per il prossimo triennio in grado di completare il processo di crescita incominciato quest’anno con l’affermarsi di giovani importanti come El shaarawy, Balotelli, De sciglio e Niang.

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